I VANTAGGI DI UNA CASA IN CANAPA

Aggiornato il: 8 dic 2020

"Costruire o ristrutturare una casa in fibre vegetali permette di usufruire di molteplici vantaggi di carattere ambientale, etico, sociale ed economico." CanapaDaAbitare



Una volta trasformata la canapa industriale può sostituire vetro, plastica, legno e molti materiali normalmente utilizzati nell'industria, anche nel settore edile la pianta di canapa conferma di essere un materiale polivalente e dalle numerose proprietà benefiche.

In bio edilizia vengono impiegate principalmente due parti della pianta, le fibre vegetali ed il canapulo per realizzare materiali da costruzione come bio-compositi, bio-mattoni, intonaci ed isolanti.

Le fibre di canapa grazie alla loro particolare struttura consentono di avere un ottimo isolamento termico sia nel periodo estivo che in quello invernale, permettendoci di ridurre drasticamente i costi relativi al consumo energetico e di godere di tutto il comfort di un ambiente naturalmente sano, termoregolato ed isolato da fastidiosi rumori acustici.

Nella miscela di calce e canapa, viene impiegato il canapulo, la parte legnosa della pianta, elemento che fino a qualche tempo fa era considerato un materiale di scarto mentre oggi viene utilizzato e valorizzato dalla bio edilizia, questo, miscelato con calce idrata magnesiaca e acqua, forma il bio-composito. La struttura lignea del canapulo è composta da micro alveoli attraverso i quali si creano continuamente delle micro condensazioni e micro evaporazioni creando un cambio di fase (fonte Università di Bath), caratteristiche uniche che si prestano alle esigenze della terra che ci ospita e che continuiamo a ignorare. I sistemi in canapa e calce sono molto versatili e permettono di isolare qualsiasi superficie della casa: tetto, pareti perimetrali, platea e solaio, partendo dal materiale da costruzione e complementato dalle finiture.

La calce, per la natura alcalina del suo elevato valore di PH, è un materiale antibatterico, anti muffa ed antisettico, proprietà che appartengono anche alla pianta di canapa; l'unione di questi due elementi creano un bio composito dalle straordinarie prestazioni in quanto la canapa, contenendo silicio, con l’aggiunta della calce e l’acqua mineralizza; queste sono alcune delle proprietà: regola l’umidità è traspirante, impedisce la formazione di batteri, muffe e micro organismi, è un ottimo isolante acustico, non brucia e non emette fumi o residui di fusione. A ciò occorre aggiungere che il bio composito interviene in maniera decisa nella riduzione dell'anidride carbonica immessa da ogni attività correlata, dalla quantità assorbita durante la crescita della pianta per arrivare a quella incamerata durante il processo di carbonizzazione che avviene all'interno dei materiali, per questo motivo questo materiale viene considerato "carbon negative"(è la quantificazione di tutte le emissioni di gas ad effetto serra lungo tutto il ciclo del prodotto), nel nostro caso l’impronta del carbonio è pari a –35. La pianta assorbe molta più anidride carbonica rispetto a quella che rilascia durante le fasi di crescita, in quattro mesi produce la stessa biomassa di un albero nell’arco di quattro anni. L'uso della canapa in bio-edilizia consente di risparmiare circa il 90% di acqua rispetto all'impiego di qualsiasi altro materiale edile. Un altro aspetto da non sottovalutare quando si decide di costruire una casa in canapa è che dopo la sua costruzione non ci sono materiali di risulta con i relativi costi, il bio-composito avanzato viene recuperato e utilizzato quando necessario, senza limite di tempo. A fine vita i materiali possono essere riutilizzati aggiungendo della calce e dell’acqua, in questo modo il prodotto viene rigenerato e pronto all’uso. La canapa e la calce sono materiali riciclabili e biodegradabili e possono addirittura essere rilasciato nel terreno per contribuire ad innalzare il PH consentendo così di avvalersi di due benefici: economico (non dovendo sostenere costi di smaltimento) ed ecologico, evitando di contribuire all'aumento dei rifiuti da discarica ed alle problematiche ambientali associate.


Realizzare o ristrutturare un edificio in canapa genera, come abbiamo visto, molti benefici economici, sociali ed ecologici.

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Fonti :

Studio Università degli studi di Trento

CanapaDaAbitare





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